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La Redazione di Tzetze



A Lione le vie si riempiono di pecore: è una protesta contro i lupi

Pubblicato da Redazione


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Ci siamo così abituati alle foto che ritraggono folle oceaniche invadere le strade delle principali città del mondo che non ci sembrano più una novità. «Fiumi di persone», «la piazza gremita» e poi a litigare su quante persone hanno partecipato davvero. A Lione, invece, una protesta tutta nuova: la città si riempie di pecore. Una foto inusuale e divertente, che però racconta un problema reale.

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Nella città francese lunedì scorso i pastori hanno attraversato le vie principali con un gregge che contava più di mille esemplari. Una protesta ovina contro i lupi e le leggi che li proteggono. Perché nelle Alpi e nel Sud della Francia negli ultimi 10 mesi sono stati uccisi più di 8000 capi di bestiame. «È orribile: ti svegli la mattina e trovi una delle tue pecore morta dissanguata per un morso alla gola» dice uno dei pastori. Questa estate le sue 500 pecore sono state attaccate con decine di esemplari feriti e tre morti.

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Sembrano numeri risibili, ma Michel Boudoin, presidente della Federazione nazionale ovini, li traduce per tutti: «L'anno scorso gli allevatori hanno perso 26 milioni di euro per questo motivo, nel 2004 solo 1,5».

A essere preso di mira dalla protesta è un nuovo piano quinquennale - salutato con entusiasmo dagli animalisti - che vuole proteggere il ripopolamento dei lupi, limitando a 40 il numero di abbattimento ogni 12 mesi. Lo riporta "lastampa.it"





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