Elezioni 2022: iniziative e campagne elettorali

Camilla Principi
  • Esperta di politica nazionale
  • Laureata in Scienze della Politiche Relazioni Internazionali

Continuano le iniziative per le politiche di settembre. Unione popolare ha organizzato una raccolta firme nel giorno di lunedì prossimo, mentre a Milano Giorgia Meloni ha iniziato già attivamente la campagna elettorale, battendo tutti sul tempo. L’ex ministro Pagliarini contatta 17 leader politici con il fine di fare una richiesta ben precisa…

politica italiana

leader di tutti i partiti sono stati contattati da Giancarlo Pagliarini, ex ministro del governo di Berlusconi. Pagliarini invita i partiti a:

“rispettare la richiesta di maggiore autonomia ai sensi dell’articolo 116 della Costituzione, richiesta avanzata da nove Regioni e rafforzata da circa sei milioni di voti espressi nei referendum del 22 Ottobre 2017”,

L’ex dirigente leghista scrive a Matteo Salvini (e ad altri 17 leader politici) in vista delle politiche del 25 settembre. Pagliarini si rivolge a loro a nome della ventina di sigle autonomiste del nord che hanno sottoscritto un accordo con lo scopo di perseguire un percorso comune nel segno dell’autonomia territoriale.

Nel frattempo Unione popolare chiuderà le liste nei prossimi giorni con Luigi De Magistris, portavoce nazionale della coalizione, candidato anche a Napoli, città della quale è stato sindaco dal 2011 al 2021.

La coalizione, nel prossimo lunedì, ha organizzato un’iniziativa pubblica per la raccolta firme per potersi presentare alle politiche di settembre. Il primo comizio si terrà nella città del boss mafioso e latitante Matteo Messina Denaro, perché come ha spiegato De Magitris, la coalizione vuole dare un segnale ben chiaro:

”perché  vogliamo dare un segnale: noi non ci sediamo e non ci siederemo mai con la borghesia mafiosa e proviamo a costruire un’alternativa dal basso”.

Intanto a Milano compaiono i primi manifesti elettorali. È Giorgia Meloni la prima ad affiggere i manifesti che recitano: “Pronti a risollevare l’Italia”. La Lombardia risulta anche essere un territorio di battaglia per le regionali, infatti vedrà i cittadini coinvolti nelle votazioni, e quindi chiamati alle urne nel 2023, la presidenza è ormai da dieci anni nelle mani del partito di Salvini. Ad oggi però ci si concentra soprattutto sulle politiche del 25 settembre. 

Sembrerebbe che Fratelli d’Italia stia battendo tutti sul tempo e infatti è la prima a tappezzare la città di cartelloni, nello specifico nelle zone di via Melchiorre Gioia e in viale Lunigiana, in zona Stazione Centrale, a due passi dalla sede di Regione Lombardia. Ancora vergini da cartelloni e slogan sono le altre zone della città, tra cui il centro storico, porta Venezia e Buenos Aires, porta Romana e Navigli.