Elezioni 2022: il centro destra ha scelto il premier e “spartisce” i seggi

Camilla Principi
  • Esperta di politica nazionale
  • Laureata in Scienze della Politiche Relazioni Internazionali

Sembrerebbe che il centrodestra si sia deciso a presentare il potenziale futuro Premier, i partiti hanno anche deciso come spartirsi i seggi. Scopriamo tutti i dettagli delle novità elettorali.

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A FdI 98 seggi, 70 alla Lega, 42 a Forza Italia compreso l’Udc, e 11 a Noi con l’Italia più Coraggio Italia

“I leader del centrodestra hanno raggiunto pieno accordo e avviato il lavoro con l’obiettivo di vincere le prossime elezioni e costruire un governo stabile e coeso, con un programma condiviso e innovativo. La coalizione proporrà quale premier l’esponente indicato da chi avrà preso più voti”.

Nella nota della congiunta del centrodestra si legge:

“È stata trovata intesa per correre insieme nei 221 collegi uninominali selezionando i candidati più competitivi in base al consenso attribuito ai partiti. Si presenterà una lista unica nelle circoscrizioni estere e ha istituito il tavolo del programma che si insedierà nelle prossime ore”.

A quanto si apprende la spartizione dei seggi sarà così strutturata: 98 seggi a FdI, 70 alla Lega, 42 a Forza Italia, compreso l’Udc, e 11 a Noi con l’Italia più Coraggio Italia.

Secondo quanto stabilito dalla regola del 2018 il partito che prenderà più voti alle elezioni avrà la prelazione sul prossimo premier.Giorgia Meloni, sono ormai mesi, che sostiene la necessità di attuare questa regola e di non mutarla in corso d’opera, e proprio oggi arriva l’ok anche da parte di Salvini e di Berlusconi. Questo si potrebbe tradurre in una potenziale vittoria della Meloni, dati gli ultimi sondaggi.

Salvini annuncia l’accordo e la riunione con La Meloni sostenendo: “Decidono gli italiani: chi prende un voto in più, indica chi governerà l’Italia nei prossimi cinque anni. La squadra è compatta”.