Beppe Grillo smonta il PD su Facebook

La Moretti scrive infuriata a Beppe Grillo accusandolo di non aver rendicontato le spese del Movimento 5 Stelle per l’attuale campagna elettorale. FALSO. Il rendiconto è una pratica burocratica che si effettua alla fine della campagna elettorale. La Moretti dovrebbe sapere benissimo che l’attuale campagna per le elezioni europee non è finita, ma è appena entrata nel vivo. La sua richiesta di rendicontazione fatta a Grillo è dunque del tutto inutile.

Leggendo poi tra le righe del Sole 24 Ore, veniamo a conoscenza di questa scandalosa notizia: Primarie Pd, spesi 1,1 milioni e incassati almeno 4,6 milioni ma non c’è rendiconto. Leggiamo:

Spesi: 1.100.000 euro. Incassati: almeno 4.600.000 euro. È tutto quello che si sa del “bilancio economico” delle primarie che l’8 dicembre hanno incoronato Matteo Renzi segretario del Pd. A cinque mesi esatti dalle “storiche” primarie dell’Immacolata, non esiste un rendiconto ufficiale di quanto la consultazione è costata al partito e di quanto il Nazareno ha guadagnato. Ogni elettore, come si ricorderà, aveva l’obbligo di versare due euro alle casse del Pd prima di esprimere il suo voto sul segretario, ad eccezione degli iscritti al partito.