Abbandono animali: verrà revocata la patente

21/07/2023

L’impegno di Matteo Salvini mira a contrastare il crescente fenomeno dell’abbandono degli animali in Italia. Secondo dati preoccupanti si registrano ben 127 abbandoni al giorno, una situazione che richiede interventi decisi e mirati per porre fine al triste fenomeno. 

matteo salvini

Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intende introdurre la sospensione o revoca della patente per chi abbandona gli animali. Questa misura sarebbe inserita nel ddl sulla sicurezza stradale, in arrivo in discussione al Parlamento. L’obiettivo è contrastare il fenomeno crescente dell’abbandono degli animali, che registra picchi durante l’estate.

L’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) sottolinea l’importanza di pensare a questa legge in prospettiva, affinché possa essere efficace già dalla prossima estate. Carla Rocchi, presidente nazionale Enpa, esprime gratitudine per l’intenzione del ministro e sottolinea l’importanza di passaggi parlamentari che possano garantire l’attuazione di questa misura al più presto:

Perché una legge abbia seguito e senso, bisogna pensarla a gennaio, affinché abbia efficacia ad agosto. Se noi ci pensiamo ad agosto, andrà bene per l’anno prossimo.

E ancora:

lieti e riconoscenti per l’intenzione, apprezziamo e ci aspettiamo di vederla realizzata tramite passaggi parlamentari

La sospensione o revoca del titolo di guida verrebbe applicata “nelle ipotesi più gravi” per chi viene sorpreso ad abbandonare un animale in strada, aggiungendosi alle pene già previste. Secondo Salvini, l’abbandono degli animali non è solo un atto di barbarie e inciviltà, ma rappresenta anche un pericolo per la sicurezza di chi viaggia.

I dati allarmante dell’Enpa sugli abbandoni

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Secondo l’Enpa, nel 2023 si è registrato un preoccupante aumento del 20% di animali ceduti o abbandonati, con una media di oltre 127 casi al giorno. Questo dato è ancor più inquietante se considerato insieme alla diminuzione del 10% delle adozioni e al fatto che il 75% delle adozioni riguarda solo cuccioli.

D’altro canto, sempre più italiani hanno un animale d’affezione e desiderano portarlo in vacanza, in spiaggia e persino farlo viaggiare in aereo. A fronte di questa esigenza, il ministro Matteo Salvini ha assunto diversi impegni per tutelare gli animali.

Innanzitutto, ha promesso di sensibilizzare gli enti locali affinché adottino misure atte a garantire condizioni adeguate di accesso alle spiagge per gli animali. Inoltre, ha intenzione di portare il tema all’attenzione dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) per promuovere ulteriori interventi a favore degli animali.

Il ministro ha anche intenzione di lavorare con l’Enac (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) per attivare tavoli di lavoro con le compagnie aeree. L’obiettivo è superare alcune delle prassi commerciali che attualmente inibiscono il trasporto degli animali in aereo, soprattutto per gli animali di taglia medio-grande, che al momento possono viaggiare solo in stiva. Si mira a rendere più agevole e sicuro il viaggio degli animali domestici, affinché possano essere accuditi anche durante i trasferimenti in aereo, come già avviene sui treni.

Con queste iniziative, il ministro Salvini si impegna a proteggere e tutelare gli animali domestici, fornendo loro condizioni adeguate sia durante il periodo di vacanza che durante i viaggi, garantendo così una maggiore attenzione e cura per i nostri fedeli compagni a quattro zampe.