Spese scolastiche: chiedere la detrazione con Modello 730/2023

Anche le spese effettuate per l’istruzione dei propri figli sono detraibili nel momento della dichiarazione dei redditi: ecco quali spese è possibile inserire nel Modello 730/2023.

pexels-oleksandr-pidvalnyi-2781814 (1)

Ha avuto inizio questo mese la “stagione” della dichiarazione dei redditi, e i contribuenti possono procedere con la compilazione e l’invio del Modello 730/2023.

Per quanto riguarda alcune delle spese più “comuni” la maggior parte dei cittadini è informata a riguardo e sa che è possibile portarle in detrazione.

Ci sono però alcune spese che non tutti sanno di potere detrarre, con i dovuti limiti. Tra le quali figurano i costi sostenuti per, in generale, il percorso educativo dei figli.

Detrazione spese scolastiche 2023 con il Modello 730

pexels-pixabay-256491

Alcune delle spese effettuate dai nuclei familiari per sostenere i percorsi scolastici dei propri figli possono essere portate in detrazione. Dalla scuola dell’infanzia alle scuole primarie e secondarie, fino alle spese di frequenza di università, scuole di perfezionamento e/o specializzazione con le normali distinzioni e rispettando determinati requisiti.

La detrazione delle spese sostenute nel corso del 2022 per i percorsi scolastici dei figli equivale al 19 per cento, ma entro il limite di 800 euro a figlio.

È possibile riportare tali spese nel modello 730/2023 e dunque beneficiare della detrazione IRPEF che in realtà viene riconosciuta per diversi costi: tasse scolastiche, pagamenti per uscite e gite di istruzione, ma non per spese di “cancelleria”. Invece vale la detrazione fiscale anche per spese universitarie e anche per il costo extra sostenuto dai fuori sede, quindi le spese per l’affitto.

Per portare in detrazione le spese scolastiche relative al periodo d’imposta 2022, queste dovranno essere inserite nella Sezione I, rigo da E8 ad E10 utilizzando “12” per le spese per istruzione che non siano quelle universitarie, “13” per le spese effettuate per l’istruzione universitaria e “33” per le Spese per asili nido.

I codici sono i medesimi anche per coloro che usano il modello Redditi, ma all’interno sarà richiesto di compilare la Sezione I del quadro RP, indicando le spese sostenute nei righi da RP8 a RP13.