Rimborso 730 in arrivo: date e modalità

29/04/2023

Come annunciato tramite nota ufficiale da parte dell’Agenzia delle Entrate, il 2 maggio si potrà procedere con la compilazione del modello 730 online. Oltre a questo, però, i contribuenti si stanno chiedendo quando arriveranno i rimborsi previsti con la presentazione del 730: vediamo insieme le possibili date e le modalità per riceverli. 

modello-730-2021

La versione precompilata del 730 sarà disponibile online – accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate – a partire dal 2 maggio. Da quel momento, quindi, coloro che rientrano tra i contribuenti che hanno conseguito redditi nel 2022 (e non sono tra le categorie esonerate), potranno procedere con la compilazione e presentazione del 730.

Con la presentazione del modello 730, inoltre, sono anche previsti una serie di rimborsi. Di cosa si tratta? Per i lavoratori dipendenti, il sostituto di imposta – che viene identificato nel datore di lavoro oppure nell’ente pensionistico – deve effettuare il rimborso relativamente alla quota Irpef e alla cedolare secca. Quando arriveranno questi rimborsi per i lavoratori? Vediamo insieme modalità di erogazione e possibili date.

Rimborsi con il 730: quando arrivano?

modello 730

Come specificato, per i lavoratori dipendenti il rimborso viene corrisposto dal datore di lavoro direttamente in busta paga, a partire dallo stipendio che viene corrisposto nella mensilità di luglio. Ovviamente questo è valido per coloro che effettuano nelle tempistiche la dichiarazione dei redditi o la compilazione del 730, nel caso in cui questa avvenga in maniera tardiva, il rimborso verrà garantito a partire dalla prima mensilità utile dopo la presentazione.

Nel caso dei pensionati, il sostituto d’imposta corrisponde all’ente erogatore della pensione, che potrà quindi effettuare il rimborso nelle mensilità di agosto o settembre – in particolare nel caso sia stato indicato l’INPS, allora il rimborso sarà garantito da agosto.

C’è un’altra ipotesi prevista, ovvero il caso in cui non venga indicato alcun sostituto d’imposta. Sarà quindi l’Amministrazione Finanziaria dell’Agenzia delle Entrate a procedere con il rimborso, ovviamente nelle tempistiche che seguiranno alla valutazione della pratica una volta presentata. Sarà comunque consigliabile fornire le coordinate del conto corrente sul quale effettuare il pagamento, con un modello preimpostato che deve essere inviato tramite PEC oppure recandosi personalmente presso uno sportello, muniti di documento di identità.