Riforma fiscale 2023: ecco come cambia la tredicesima

Buone notizie per i lavoratori dipendenti: con la nuova riforma fiscale, la cosiddetta tredicesima è stata detassata. Vediamo del taglio cosa significa e che valore assume dunque la tredicesima mensilità.

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La riforma fiscale 2023 ha apportato svariate modifiche, alcune delle quali interessano la tredicesima mensilità.

Quando si parla di tredicesima si intende un, come suggerisce il nome, ulteriore mese di retribuzione. Ciò significa che invece delle 12 mensilità retributive previste nel corso di un anno, se ne ha una in più, appunto chiamata tredicesima.

A ricevere la tredicesima sono i lavoratori dipendenti e pensionati solitamente nel periodo subito prima delle feste natalizie. La tredicesima è a tutti gli effetti un diritto garantito ai lavoratori ad oggi in Italia, nonostante sia nata come erogazione volontaria da parte di datori di lavoro.

Ciò che cambia dal 2023 con la riforma fiscale per la tredicesima, riguarda il modo in cui questa viene tassata. Vediamo i dettagli.

Ecco come cambia la tredicesima con la riforma fiscale

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Come già anticipato, la riforma fiscale 2023 apporta delle modifiche alla tredicesima mensilità. Da quest’anno infatti, verrà applicata una tipologia di tassazione diversa; se fino allo scorso anno il mese di retribuzione in più è stato tassato esattamente come accadeva per le ore di lavoro ordinarie, ora la tassazione subirà una variazione.

Il Parlamento ha infatti confermato l’intenzione del Governo di detassare le tredicesime, e non solo. Anche i premi di produttività dei lavoratori verranno detassati.

Cambiare il modo in cui la tredicesima e i premi di produttività vengono tassati porterà i lavoratori dipendenti ad avere delle buste paga più corpose.

Questo significa anche che si dovranno calcolare nuovamente le imposizioni fiscali sulle diverse mensilità.

Per sapere nel dettaglio di quali calcoli si tratta, è necessario attendere gli specifici sgravi che ancora non possono essere conosciuti perché dovranno essere definiti nei prossimi decreti del Governo.

Certo è però che da quest’anno in poi si pagheranno meno tasse sulla tredicesima che, dunque, farà aumentare le buste-paga e lavoratori.