Piccoli prestiti NoiPa: come richiederli e come funzionano?

Vediamo come funziona e chi può richiedere il cosiddetto “Piccolo prestito NoiPa”, un particolare tipo di finanziamento rivolto ai docenti, al personale ATA e a tutti i dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni.

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Docenti, personale ATA e dipendenti delle Pubbliche Amministrazioni possono richiedere, e in maniera semplice e intuitiva, un prestito se bisognosi nel breve tempo di liquidità:

Il piccolo prestito rappresenta un prestito a breve termine rimborsabile attraverso un piano di ammortamento a rate costanti e trattenute automaticamente da NoiPA, direttamente dal cedolino stipendiale del dipendente.

Specifica l’approfondimento pubblicato sul portale NoiPa.

Una comoda possibilità della quale molti possibili beneficiari non sono a conoscenza, ma che può rappresentare un’ottima soluzione per ricevere somme di denaro in maniera particolarmente comoda.

Il così chiamato “Piccolo Prestito NoiPa” può infatti essere facilmente richiesto attraverso la piattaforma NoiPa, cioè il servizio messo a disposizione dal Ministero dell’Economia e delle Finanze per permettere al personale della Pubblica Amministrazione di monitorare e gestire il proprio profilo di lavoro, avere sotto controllo il cedolino dello stipendio e ricevere comunicazioni utili, oltre a permette l’accesso a svariati servizi self service.

Piccolo Prestito NoiPa: come ottenerlo?

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Il “Piccolo Prestito NoiPA” è stato ideato con il fine di assicurare un finanziamento a insegnanti e dipendenti pubblici, che però siano necessariamente iscritti alla “Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali” (“Fondo credito”) e versino dunque il relativo contributo mediante trattenuta in busta paga dell’aliquota dello 0,35%.

Il prestito è da richiedere tramite la piattaforma NoiPa con un servizio self service, piattaforma attiva 24 ore su 24 dove è possibile accedere alla propria pagina personale con PIN, CSN o SPID; il modulo che dovrà essere compilato si trova sulla voce “Piccolo prestito” ed è già completo dei dati del richiedente.

Dunque, per finalizzare la richiesta, sarà necessario inserire le sole specifiche relative al finanziamento. Una volta inserito il piano di ammortamento e l’importo (fino a un massimo di quattro mensilità nette di stipendio o in specifici casi di otto) si potrà inviare la domanda.

Per l‘erogazione effettiva del Piccolo Prestito NoiPA, cui importo sarà versato sullo stesso conto bancario che il richiedente utilizza per ricevere lo stipendio dalla PA, c’è da attendere un minimo di quarantacinque giorni fino a un massimo di due mesi dal momento dell’invio della domanda online.

Infine, i piani di ammortamento possono essere su base annuale, biennale, triennale o quadriennale, ovvero prendere forma di rimborsi divisi in:

  • 12 rate (prestiti annuali)
  • 24 rate (prestiti biennali)
  • 36 rate (prestiti triennali)
  • 48 rate (prestiti quadriennali)