Elezioni Usa: Donald Trump si ricandida

16/11/2022

Le elezioni presidenziali negli Stati Uniti si terranno nel 2024, e c’è grande attesa per conoscere chi sarà il successore di Biden. Come largamente preannunciato, l’ex presidente americano Donald Trump ha deciso di scendere in campo nuovamente, provando a riconquistare la Casa Bianca.

Trump

L’annuncio era atteso da diversi giorni e nell’evento di Mar-a-Lago, dove Donald Trump ha parlato per più di un’ora, finalmente è arrivata la candidatura. L’ex presidente americano è pronto a scendere nuovamente in campo per le elezioni presidenziali che si terranno nel 2024 per scegliere il successore di Biden alla Casa Bianca.

Durante l’evento, Donald Trump ha attaccato duramente Biden, accusandolo di aver distrutto l’economia americana. Come aveva fatto già in passato, Trump si è proposto come colui che riuscirà a risollevare in poco tempo le sorti del paese, puntando su una ripresa economica che riporti gli Stati Uniti dove meritano, parlando di “gloria” e di “grande nazione”.

Donald Trump: si candida come Presidente

Mi candido perché credo che l’America non abbia ancora visto la vera gloria”, ha detto Donald Trump annunciando la volontà di candidarsi alle elezioni presidenziali. Utilizzando una retorica che è già stata ampiamente conosciuta, Trump ha parlato di una “grande nazione” che sta per tornare, dopo un periodo di costante declino dovuto alla guida di Biden.

Oltre alla critica per come è stato gestito il Paese dal punto di vista economico, Donald Trump ha dichiarato di voler modificare la condotta in materia di politica estera, tenendo gli Stati Uniti lontani dalla guerra:

A differenza di Biden, che ci potrebbe portare alla Terza guerra mondiale, io terrò l’America lontana dalle guerre. Proteggeremo il nostro popolo dalla minaccia impensabile delle armi nucleari e costruiremo lo scudo missilistico di cui abbiamo bisogno.

Nella nuova candidatura alla Casa Bianca, Donald Trump non sarà appoggiato – per lo meno in via ufficiale – né dalla figlia Ivanka né da Rupert Murdoch, con cui ci sono stati numerosi colloqui che però non hanno portato ad una presa di posizione ufficiale a sostegno di Trump.