Crolla il Bitcoin: da 69 mila dollari, ora ne vale solo 17 mila

La Redazione
10/11/2022

Il Bitcoin in meno di un anno ha subito un crollo verticale del suo valore: dai 69 mila euro a Bitcoin, la giornata di ieri ha visto crollare  la criptovaluta fino a 17 mila euro, un danno da milioni di dollari per migliaia di risparmiatori

criptovalute

Gli analisti lo avevano annunciato, il valore del Bitcoin che un anno fa aveva toccato quota 69 mila euro era destinato a crollare ma, in tantissimi, non avrebbero mai previsto una caduta così pesante da parte della criptovaluta più famosa di sempre.

E così nella giornata di ieri la valuta è scesa fin sotto i 17 mila dollari, perdendo un 9% del suo valore rispetto al dato peggiore del 2020: il crollo del Bitcoin ha causato un effetto domino su tante altre criptovalute, ether, litecoin, dogecoin, anche loro vittime della svalutazione.

Bitcoin crollato: perché?

bitocoin

Ma da cosa è dipeso questo crollo? Il vero colpevole sembra essere Ftx, un’operatore di primissimo piano che sembra essere stato colpito da una crisi di liquidità. La Binance, competitor del settore, era intenzionata ad acquisire la società ma, all’ultimo, i ripensamenti. Purtroppo la lettera d’intenti non è vincolante ma, sopratutto, il buco aziendale comunicato sembra essere molto più elevato, facendo di fatto cambiare idea alla Binance.

Per farvi capire il danno, basti pensare che in 4 giorni di transizioni, dalla piattaforma Ftx sono srtati ritirati oltre 430 milioni di dollari. E così le parole di Fabian Astic, responsabile del settore valute digitali per l’agenzia di rating Moody’s, pesano come macigni:

I players nelle criptovalute si stanno muovendo molto rapidamente sulle notizie e le indiscrezioni, creando crisi di liquidità più velocemente di quanto accade nella finanza tradizionale