Caro energia, il bonus famiglie 2023: oggi il decreto

Un nuovo pacchetto di misure per sostenere le famiglie contro il caro energia è stato discusso in occasione del Consiglio dei Ministri tenutosi oggi, martedì 28 marzo 2023.

bollette

Oggi durante il Consiglio dei ministri è stato messo a punto il nuovo decreto Bollette che contiene svariate misure e rinnovi di cui si è parlato durante i giorni scorsi.

Ciò che è trapelato finora riguarda l’estensione del bonus sociale fino al 30 giugno 2023 del quale si ricorda, possono beneficiare i nuclei familiari non devono superare i 15mila euro di ISEE.

Sembra poi verrà messo a disposizione un contributo temporaneo per le spese di riscaldamento per tutti i cittadini italiani senza alcun limite o differenza in base al reddito.

Per quanto riguarda il bonus famiglie 2023, ovvero il nuovo sistema di aiuti contro il caro energia di cui si è molto discusso nei giorni passati, sembra esso possa divenire operativo tra qualche mese, dopo l’approvazione del relativo decreto nel Consiglio dei Ministri che ha avuto luogo oggi, per poi divenire effettivo a ottobre 2023.

Bonus famiglie 2023: cos’è e come funzionerà

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Cos’è il bonus famiglie 2023 di cui si è discussi molto negli ultimi giorni e il cui decreto è stato oggi approvato?

Il Governo ha voluto rendere disponibile un contributo per sostenere le famiglie contro il caro energia; la misura dovrebbe partire dal primo ottobre 2023 e rappresenta un contributo indirizzato alle famiglie che siano state “attente” agli sprechi, dunque quei nuclei che non abbiano superato una certa soglia di consumi, della quale ancora non si hanno specifiche.

Il nuovo sistema di aiuti ideato per contenere il rincaro dei prezzi energetici incluso nel Decreto Bollette approvato oggi nel Consiglio dei Ministri sarà erogato ai nuclei familiari beneficiari direttamente nella bolletta successiva al periodo di interesse.

Il bonus famiglie che da quanto si apprende dovrebbe ufficialmente entrare in funziona a ottobre, oltre ad aiutare i nuclei familiari, vorrebbe puntare al risparmio energetico: ecco perché si “premia” chi consuma meno.

Vero è che non tutti vedono la misura tanto positiva, e anzi sono giunte fin da quando se ne vociferava, alcune critiche. Ad esempio, il presidente dell’Unione nazionale consumatori Massimiliano Dona, ha così commentato il bonus:

È di tutta evidenza che se gli sconti restassero solo per chi consumerà meno rispetto a quest’anno, si tratterebbe di un escamotage e una scusa per non rinnovare il taglio fiscale delle bollette. Siccome quest’anno è stato l’inverno più caldo di sempre, gli italiani hanno acceso i riscaldamenti per 15 giorni in meno e un’ora al giorno in meno per via dei provvedimenti di Cingolani. Nessuna famiglia sarà in grado di risparmiare sui consumi di gas di questa stagione termica. Senza contare che, viste le bollette da infarto, tutti hanno già compiuto miracoli per risparmiare sia sulla luce che sul gas.