ISEE 2023, modello precompilato online: istruzioni, modalità e semplificazioni

17/04/2023

Con una nota pubblicata solo qualche giorno fa dall’INPS, è stato spiegato il funzionamento del nuovo portale unico introdotto per effettuare la richiesta del nuovo modello ISEE precompilato. Con questo metodo si semplificano le procedure per la richiesta e la presentazione dell’ISEE: vediamo insieme i passi da fare per poterlo scaricare. 

3D rendering of equivalent economic situation indicator form
Rome, Italy – 3 november 2021 multiple 3D rendering “modello ISEE” equivalent economic situation indicator form

Come previsto dal Pnrr, che ha introdotto la regola della semplificazione, attuata dagli enti previdenziali, è stato attivato un nuovo portale unico, attraverso cui si potrà richiedere il modello ISEE 2023 precompilato. La presentazione dell’ISEE è diventata ormai fondamentale per attestare il proprio livello di reddito, e di conseguenza per accedere a bonus e agevolazioni che vengono erogate in base alla soglia in cui si rientra come nucleo familiare.

Senza rivolgersi a patronati o professionisti, c’è ora la possibilità di scaricare il modello ISEE precompilato accedendo direttamente al portale unico dell’INPS. Quali sono i passi da fare? Vediamo insieme come poter accedere.

ISEE precompilato online: ecco come fare

Per prima cosa bisognerà collegarsi al portale dell’INPS, accedere alla sezione dedicata ai “servizi” e autenticarsi attraverso le credenziali SPID, CIE o CNS. Se si desidera procedere con la compilazione automatica, basterà cliccare su “nuova compilazione”: a questo punto sarà necessario inserire i propri dati personali e specificare per quale agevolazione si sta richiedendo il proprio ISEE.

Nella parte precompilata – che fornirà poi in automatico il modello DSU-mini oppure quello integrale, a seconda del motivo per cui è stato richiesto e dell’utilizzo che se ne deve fare – verranno caricate dal sistema una serie di informazioni sul nucleo familiare, che così non sarà necessario inserire manualmente. Stiamo parlando, ad esempio, del reddito complessivo IRPEF, dei contratti di locazione, dei dati relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare registrato in Italia, ai contributi previdenziali o assistenziali che vengono già erogati dall’INPS, dei saldi dei conti bancari o postali detenuti.

Tutte queste informazioni verranno già inserite nel modello precompilato, in modo da semplificare la procedura sia di richiesta che di presentare del proprio ISEE, a prescindere dal motivo per il quale il cittadino ha dovuto richiederlo.