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La Redazione di Tzetze



Il mistero del cadavere con i calzini nascosto nel Pavese dentro una botola

Pubblicato da Redazione


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Il mistero del cadavere con i calzini ai piedi. Un corpo ormai mummificato ritrovato nel posto in cui mai avrebbe dovuto stare. Non ha un nome l'uomo privo di vita scoperto alcuni giorni fa dentro una botola del cimitero di Robbio (Pavia) ma soprattutto nessuno riesce a spiegarsi per il momento come sia finito lì e chi ce l'abbia portato.

La procura ha aperto un'indagine e ha affidato a un medico legale il compito di chiarire il mistero del - come si usa di in questi casi - macabro ritrovamento. Secondo una prima ispezione sommaria di quei poveri resti umani, la morte risale ad almeno quattro o cinque anni fa. Il cadavere è di sesso maschile, di età per il momento indefinita (comunque un adulto). Segni particolari: indossava solo pochi indumenti maschili, tra cui un paio di calzini.

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La scoperta è avvenuta in maniera del tutto casuale: la scorsa settimana si è verificata una perdita di acqua da una tubatura all'interno del cimitero del comun di Robbio, al confine tra le province di Pavia e Milano. Gli addetti comunali e il personale della società che ha in gestione i servizi cimiteriali ha dovuto controllare la presenza di infiltrazioni in diversi punti della struttura. Tra questi un locale che si trova completamente sotto terra che funziona da ossario: qui vengono trasferite le cassette con i resti di persone defunte da almeno 50 anni. «E' uno spazio a cui si accede attraverso una botola nel terreno -- racconta il sindaco di Robbio Roberto Francese - chiusa da un portello non certo facile da aprire e di ancor meno facile accesso». Eppure là sotto, tra decine di cassette disposte alla rinfusa sugli scafali, c'era il cadavere completamente sfatto di un uomo. Continua su "Corriere.it"

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