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La Redazione di Tzetze



Litigò con i paparazzi, chiesti tre anni di carcere per Gigi D'Alessio

Pubblicato da Redazione


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Rischia tre anni di carcere Gigi D'Alessio. La pena è stata sollecitata oggi dalla procura di Roma. Il cantante è accusato di rapina per una vicenda che risale all'11 gennaio del 2007: una lite scoppiata fuori l'abitazione dell'artista tra lo stesso D'Alessio, il suo assistente Antonio De Maria e due fotografi che cercarono di immortalare la sua residenza. A chiedere la condanna il pm Cristiana Macchiusi davanti ai giudici della prima sezione penale.

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Nel corso della scorsa udienza lo stesso D'Alessio, difeso dall'avvocato Francesco Compagna, si era difeso negando la rapina: «Non è certo mia abitudine litigare, ero a casa mia all'Olgiata e fui avvertito dai custodi che erano stati allontanati due paparazzi che cercavano di fotografare la mia abitazione. Loro si misero di fronte a casa mia, appostandosi sulla braccianese da dove si vede bene la mia casa». «Io chiedevo le fotografie - ha aggiunto il cantante - ma mi dissero che non avevano fotografato nulla».

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Ha concluso poi D'Alessio: «Le macchine fotografiche non le presi per impadronirmene ma furono i fotografi a consegnarmele per dimostrare che non avevano fatto foto. I borsoni con gli apparecchi li diedi poi ai carabinieri che hanno fatto un regolare verbale». La sentenza è attesa per il prossimo 22 giugno. (Fonte: lastampa.it)

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