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Esplosione in Sardegna: distrutti 30 ettari di macchia



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A Capo Frasca, in Sardegna, 30 ettari di macchia mediterranea sono stati distrutti dalle fiamme in seguito all'esplosione di un ordigno, secondo quanto riportano alcune testate locali.

Leggiamo su l'Unione Sarda, il principale quotidiano dell'isola, che "un grosso incendio è scoppiato verso le 15 di ieri all'interno dell'area del poligono militare di Capo Frasca. Il rogo, che ha divorato 25 ettari di macchia mediterranea bassa di grande pregio (con le tipiche palme nane), è stato causato dalle esercitazioni militari. Successivamente è esplosa anche una bomba. Per domare le fiamme sono intervenuti le squadre a terra della Forestale e un elicottero".

La Regione Sardegna è venuta a conoscenza dei fatti solo dopo la denuncia di un deputato sardo, Mauro Pili, il quale ha pubblicato sulla sua pagina Facebook i video e le foto scattate dopo l'esplosione. Pare che l'incendio sia stato provocato dal bombardamento di un caccia tedesco durante un'esercitazione nel Poligono militare di Capo Frasca. "Confermata la mia denuncia: poco fa la forestale ha dichiarato che l'incendio è stato generato da bombardamenti di un caccia tedesco su capo frasca. Nove ore dopo", ha scritto Pili su Facebook.

Il presidente sardo Francesco Pigliaru si è chiesto come mai "il ministero della Difesa, da noi interpellato attraverso canali informali, parli di un piccolo incendio già domato quando invece l'elicottero del Corpo Forestale era ancora in azione alle 18.30, cinque ore dopo che il proiettile aveva innescato il fuoco".

Ma Capo Frasca non è l'unico poligono militare in cui si svolgono esercitazioni in Sardegna. E' tristemente famoso anche il poligono di Teulada, nel quale è stata riscontrata "la presenza di percentuali di torio 232 superiori da dieci a venti volte quelle presenti nell'ambiente naturale"

L'11 giugno scorso Roberto Cotti del M5S aveva depositato una interrogazione parlamentare rivolta al ministro della Difesa, per conoscere le ragioni per cui questo si è sottratto dall'obbligo di legge: il poligono militare di Teulada è interessato dal sito di importanza comunitaria "Isola Rossa e Capo Teulada", appartenente alla ReteNatura 2000 che tutela le aree naturali rilevanti", pertanto le attività addestrative militari devono essere preventivamente assoggettate alla procedura di Valutazione d'Incidenza Ambientale".

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